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Cellae vinariae Nova et Arruntiana

Résumé

Le Cellae Vinariae Nova et Arruntiana vennero scoperte alla fine del XIX secolo, in occasione del rifacimento degli argini del Tevere. In quell'occasione furono rinvenuti sia l'iscrizione CIL VI, 8826 che nomina le cellae, sia numerosi dolia ancora conficcati nel terreno. Successivamente ai lavori di arginatura del Tevere, il magazzino venne a trovarsi nel letto del fiume. Le Cellae Vinariae erano costituite da due edifici attigui di grandi dimensioni, caratterizzati prevalentemente da vani chiusi e allungati e da cortili. Il nome dell'edificio è assicurato proprio dall'iscrizione che ricorda l'esistenza di un collegio dei negozianti delle Cellae. A poca distanza dai depositi sorgeva la sede della corporazione di questi professionisti legati alle cellae vinariae; nella stessa area sorgeva anche la sontuosa residenza nota con il nome di Villa della Farnesina.

Attestation

Vestiges archéologiques
Epigraphie

Référence : CIL VI, 8826 = ILS 7276 = AE 1937, 61 = AE 2000, 136 = EDCS-18700401 = EDR004917
Citation : Collegio Liberi Patris et Mercuri / negotiantium cellarum vina/riarum novae et Arrunti/anae Caesaris n(ostri) / Cinnamus Imp(eratoris) Nervae Caesaris / Traiani Aug(usti) Germ(anici) servs ver/na dispensator ob immunitat(em) / d(onum) d(edit) cura agentibus ann(o) pri[m(o?)] / Ti(berio) Claudio Zosimo et Sex(to) Caelio / Agathemero Licinio Sura II Serviano II co(n)s(ulibus).

Commentaire : L'iscrizione, ritrovata nel lungotevere all'altezza della villa della Farnesina, oggi conservata al Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano, cita esplicitamente il magazzino e attesta l'organizzazione in collegio dei negotiatores delle Cellae Vinariae.

Chronologie

Epoque :
  • Impériale
Datation précise : L'edificio è databile all'età traianea su base epigrafica, ma non se ne conosce l'età di costruzione.
Critères de datation :
  • Epigraphique
Commentaire : La datazione può essere precisata al 102 d.C., grazie alla citazione consolare.
Localisation

Indications topographiques

Nom antique : Cellae vinariae Nova et Arruntiana
Nom d'usage : Cellae vinariae Nova et Arruntiana
Site antique : Roma
Site moderne : Roma
Lieu-dit : Reg. XIV
Pays actuel : Italie
Entité administrative actuelle : Latium, RM


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Description de la localisation

Contexte :
  • Ville / agglomération
A proximité de :
  • Fleuve
Situation : Centrale
Commentaire : Le Cellae Vinariae Nova et Arruntiana, si trovavano nella riva destra del Tevere, a nord dell'isola Tiberina e in prossimità del Pons Agrippae. Dal punto di vista amministrativo appartenevano alla XIV Regio.

Fonction

Fonction :
  • Civile

Propriété

Propriété :
  • Propriétaire privé
Commentaire :

Etat actuel

Etat actuel : Non accessible
  • Détruit
Commentaire : Struttura distrutta durante la sistemazione degli argini del Tevere. Attualmente sommersa.

Dimensions

Emprise au sol : Partielle
Commentaire : Edificio composto da due strutture distinte, aventi dimensioni diverse: 3300 mq e 4500 mq.

Typologie planimétrique et plan

Typologie planimétrique : Plan à cour centrale
  • Cellules accolées
Commentaire : L'edificio settentrionale era composto da una stretta corte centrale non porticata e da numerosi vani di stoccaggio di forma e dimensioni differenti. L'edificio meridionale invece, meno conservato al momento dello scavo, era composto da un grande cortile dotato di ampio portico e da alcuni vani parzialmente conservati.

Présence d'un étage

Présence d'un étage : Oui
Commentaire : La presenza di almeno un piano superiore è suggerita dalla presenza delle scale riportate nella planimetria degli scavi di fine '800.

Accès

Accès : Accès inconnu
Typologie de l'accès :
  • Nature indéterminée

Produits stockés

Produits stockés :
  • Denrées alimentaires liquides
Commentaire : Grazie alla testimonianza iscritta che riporta il nome delle "cellae" specificando l'attributo "vinariae", grazie alla menzione del Liber Pater (Bruhl 1953, p. 269) e ai dolia ritrovati in situ, non sussistono dubbi che la merce stoccata fosse vino.

Matériaux de construction attestés

Matériaux de construction attestés :
  • Pierre
Commentaire : Durante gli scavi rinvennero delle colonne.

Techniques de construction

Techniques de construction :
  • Indéterminé / non documenté

Décor

Présence de décors : Indéterminée / non documentée

Equipements

Equipements :
  • Cour
  • Equipement hydraulique d'adduction et/ou de stockage
  • Cellules de stockage
  • Pithoi / dolia
  • Escalier ou rampe
Commentaire : Oltre ai vani di stoccaggio e al cortile, nella pianta dell’edificio settentroinale compare un vano con due rampe di scale; al centro del cortile dello stesso edificio è indicata una costruzione, interpretata come una fontana. In entrambi i cortili era presente una canaletta in lastre di travertino per la raccolta dell’acqua piovana. Sono stati rinvenuti numerosi dolia, alcuni restaurati in antico, ancora inseriti nel terreno (Ø 1,3 - 1,5 m).

Typologie fonctionnelle

Origine : Indéterminée / non documentée
Typologie fonctionnelle : Mixte
  • Vente
Commentaire : Non è sicuro se all'interno delle cellae, oltre allo stoccaggio, si svolgessero altre attività. Tuttavia, sulla base della proprietà privata e per la menzione dei negozianti citati nell'iscrizione, possiamo formulare l'ipotesi che il magazzino fosse legato anche all'attività di vendita.

Bibliographie

  • Bruhl (Adrien) - Liber pater : origine et expansion du culte dionysiaque à Rome et dans le monde romain - Ouvrage - 1953
  • Carafa (Paolo); Pacchiarotti (Paola) - La città e le sue parti. Regione XIV. Transtiberim - Article de revue - 2012
  • Rodríguez-Almeida (Emilio) - Cellae Vinariae Nova et Arruntiana - Article de revue - 1993

Iconographie

Cellae Vinariae Nova et Arruntiana, planimetria
Celle Vinariae Nova et Arruntiana

Liens Internet

Auteur : Mimmo Milena - Date de publication de la notice : 23/07/2014

URL pour citer cette notice : http://www.entrepots-anr.efa.gr/p-notice-site_fr.htm?id_site=188